I Titoli della Collana
ADAM-BLUES
di Giancarlo Malagutti e Manlio Truscia
Adam non è un personaggio. È una traccia. Una presenza che attraversa il Novecento senza mai coincidere con una forma definitiva. Non eroe, non icona, non simbolo: Adam è una possibilità narrativa che si costruisce e si dissolve tra documenti, testimonianze, memorie instabili. Adam-Blues è un oggetto narrativo irregolare: una biografia apocrifa, un’inchiesta sentimentale, un racconto che si apre e si incrina continuamente. Lettere, archivi, piste internazionali e verità contraddittorie costruiscono una struttura che chiede al lettore partecipazione, attenzione, dubbio. Il segno di Truscia non illustra: trattiene e lascia sfuggire. Non definisce Adam, ma lo disperde. Il disegno diventa memoria imperfetta, eco, residuo. Nel cuore del libro, una Cuba notturna e instabile — più leggenda che luogo — segna il punto in cui il racconto rinuncia a spiegare e trova la sua verità più profonda: non dire tutto.
ISBN: 9788897708797 – Euro 16,00
Il Sextante Comics
Il Sextante Comics nasce per accogliere opere che non cercano l’efficienza, ma la necessità. Opere che non si lasciano ridurre a formule, perché parlano una lingua fatta di omissioni, di zone d’ombra, di responsabilità autoriale.
Ad aprire questo percorso sono le firme di Giancarlo Malagutti e Manlio Truscia, autori che incarnano una pratica del fumetto lontana da ogni automatismo narrativo, radicata invece nella tensione, nell’ambiguità, nella libertà.
In un tempo dominato dalla velocità e dalla riproducibilità, questa collana sceglie un’altra direzione: quella del segno che resta, della storia che continua a lavorare anche dopo essere stata letta. Perché, come nei miti, ciò che conta non è solo ciò che viene raccontato. Ma ciò che rimane.
Con Il Sextante Comics si apre uno spazio editoriale dedicato al fumetto d’autore come forma piena, autonoma, capace di pensare e di lasciare traccia. Una collana che non rincorre l’attualità ma sceglie la durata, che non cerca l’immediatezza ma la densità, che non semplifica ma accetta il rischio della complessità. È una mappa in costruzione: ogni volume è una tappa, ogni storia un orientamento possibile. Non una linea retta, ma un movimento continuo tra immagine e racconto, tra memoria e presente, tra visione e pensiero.
AMAZZONI
di Giancarlo Malagutti
Non una rilettura del mito. Una sua riattivazione. Le Amazzoni di Malagutti non appartengono al passato: sono presenze che ritornano, ogni volta che il mito smette di essere decorazione e torna a essere interrogazione. Figure che non si lasciano fissare, che resistono alla definizione, che esistono come tensione tra forza e vulnerabilità, tra corpo e simbolo. Il disegno non accompagna il racconto: lo mette in crisi, lo attraversa, talvolta lo precede. Il segno diventa pensiero, stratificazione, attrito. Ogni tavola rifiuta la chiarezza immediata per restituire al fumetto la sua dimensione più radicale: quella di linguaggio che non spiega, ma apre. Amazzoni è il primo approdo di un ciclo più ampio: un invito alla lettura lenta, allo sguardo che si sofferma, al silenzio tra le immagini. Un invito a orientarsi senza una rotta prestabilita.

