A Roma omaggio a Rossini fra musica e pittura

Omaggio a Rossini, RomaSabato 26 gennaio, alle ore 18:00, presso Il Salotto di Carla (via dei Chiavari 38, Roma), Il Sextante presenta Omaggio a Rossini…e non solo.

In occasione dell’evento lo spazio de Il Salotto di Carla ospiterà le opere di Paolo Iantaffi e le esecuzioni della Piccola Orchestra Soleado (Roberto Carotti, Lello Micheli, Mario Rosario Faraglia, Michele Abbattist. Voce narrante Enzo Parisi).

Fantasia e pedagogia. Didattica e drammatizzazione. Presentazione del libro alla Biblioteca Casanatense di Roma, 7 giugno 2018

Alla Casanatense un libro e una mostra

La Biblioteca Casanatense di Roma ha ospitato il 7 giugno la presentazione della nuova collana “Università” de Il Sextante, diretta dal Prof. Andrés Pociña, che ha inviato un caloroso discorso di benvenuto, e del volume Fantasia e Pedagogia. Didattica e drammatizzazioni, curato da Paola Ricci, Nicola Siciliani de Cumis e Corrado Veneziano.

Lucia Marchi, Direttrice della Biblioteca Casanatense, e Mariapia Ciaghi, CEO e Founder de Il Sestante
Lucia Marchi, Direttrice della Biblioteca Casanatense, e Mariapia Ciaghi, CEO e Founder de Il Sestante

Gli autori, salutati dalla Direttrice della Casanatense Lucia Marchi e moderati da Mariapia Ciaghi , CEO e Founder de Il Sextante, hanno dialogato su tema della fantasia come elemento fondante della specie umana con speciale riferimento al teatro (come campo in cui agiscono capacità linguistiche, gestuali, musicali e scenografiche) in quanto elemento collante delle competenze relazionali umane.

Durante l’evento la Biblioteca Casanatense ha offerto al pubblico una piccola esposizione di manoscritti, a cura di Ilaria Vercillo e Martina Pugliesi, con l’intento di mostrare come, fin dalle epoche più antiche, la fantasia abbia accompagnato la pedagogia nelle forme più svariate e spesso palesandosi nella stesura delle opere legate proprio all’insegnamento.

Ilaria Vercillo e Martina Pugliesi, curatrici della mostra di manoscritti rari alla Biblioteca Casanatense.
Ilaria Vercillo e Martina Pugliesi, curatrici della mostra di manoscritti rari alla Biblioteca Casanatense.

Come hanno avuto modo di dichiarare le curatrici: “uno dei testi che maggiormente rappresenta questo connubio è il De nuptiisPhilologiae et Mercurii di Minneo Felice Marziano Capella.
L’opera, del IV-V d. C., diviene famosa durante il Medioevo perché attraverso la narrazione delle nozze umano-divine fra Filologia e Mercurio vengono descritte le Arti liberali che costituivano tutto l’insegnamento dell’epoca medievale.”

Per continuare il viaggio che ha visto nel corso dei secoli l’impiego della fantasia nell’insegnamento e nella trasmissione del sapere, sono stati esposti al pubblico alcuni manoscritti che rappresentano esemplari unici e rari di opere che hanno lasciato un segno indelebile nella diffusione della cultura.

EUDONNA - impronte femminili senza frontiere

Trento. Impronte femminili: il diario

Il 27 e 28 marzo 2018, Il Sextante, l’Associazione Aurora e le reti femminili Consulta Interassociativa Femminile di Milano e Associazione DILA, hanno offerto ad un pubblico folto e interessato due serate dedicate alle donne, al lavoro e alla presentazione dell’opera teatrale Crepuscolo a Mitilene.


Il 27 marzo, alle ore 17:30 a Trento presso la Sala Aurora di Palazzo Trentini, in occasione del II Convegno “Eudonna. Impronte femminili senza frontiere“, sono intervenute Caterina Dominici (Presidente Ass. Aurora), Mariapia Ciaghi (editrice, giornalista, direttrice de Il Sextante), Laura Lada Caradonna (Presidente Consulta Interassociativa Femminile Milano – scarica l’intervento integrale – MPEG-4), Roberta Panizza (Presidente Ass. DILA), Beatrice Barzaghi (animatrice culturale e scrittrice – scarica l’intervento integrale – MPEG-4), Micaela Bertoldi (Insegnante, scrittrice, curatrice di conversazioni radiofoniche su tematiche culturali e pedagogiche – scarica l’intervento integrale – MPEG-4) e Aurora Lopez (Docente dell’Università di Granada che ha indirizzato al pubblico un caloroso discorso (scarica il testo integrale in PDF: IT e ES).


Il 28 marzo, alle ore 20:00 presso il Teatro San Marco, sempre a Trento, Damiana Leone, Dilva Foddai, Antonella Spirito, Chiara Di Macco, Stefania Nocca e Lorena Locascio hanno messo in scena Crepuscolo a Mitilene, opera teatrale di Andres Pociña. L’opera, pubblicata per la prima volta da Il Sextante e messa in scena dalla Compagnia teatrale Bertolt Brecht di Formia, si è avvale della preziosa regia di Maurizio Stammati. Alla chitarra Franco Pietropaoli, proiezioni di Marco Mastantuono, audio e luci di Antonio Palmiero.

Impronte femminili a Trento

Il 27 e 28 marzo 2018, Il Sextante, l’Associazione Aurora e le reti femminili Consulta Interassociativa Femminile di Milano e Associazione DILA, invitano a due serate dedicate alle donne, al lavoro e alla presentazione dell’opera teatrale Crepuscolo a Mitilene.

Impronte femminili senza frontiere, il programma
Impronte femminili senza frontiere, la locandina

Il 27 marzo, alle ore 17:30 a Trento presso la Sala Aurora di Palazzo Trentini, in occasione del II Convegno “Eudonna. Impronte femminili senza frontiere“, promosso da Il Sextante in collaborazione con l’Associazione Aurora e le Reti femminili aderenti all’idea, presentano una giornata dedicata al progetto multiculturale che ha come obiettivo non solo quello di recuperare le genealogie, la vita e le opere delle donne che hanno contribuito alla formazione del Patrimonio Europeo nei più diversificati ambiti, ma anche quello di portare all’attenzione dei media modelli femminili di intraprendenza per le nuove generazioni.

Introduce: Caterina Dominici (Presidente Ass. Aurora)
Coordina: Mariapia Ciaghi (editrice, giornalista, direttrice de Il Sextante)
Relatrici: Laura Lada Caradonna (Presidente Consulta Interassociativa Femminile Milano), Roberta Panizza (Presidente Ass. DILA), Beatrice Barzaghi (animatrice culturale e scrittrice), Micaela Bertoldi (Insegnante, scrittrice, curatrice di conversazioni radiofoniche su tematiche culturali e pedagogiche).

Ospite d’onore: Aurora Lopez (Docente Università di Granada)

Crepuscolo a Mitilene, Andrés Pociña, Edizioni Il Sextante

Il 28 marzo, alle ore 20:00 presso il Teatro San Marco, sempre a Trento, Damiana Leone, Dilva Foddai, Antonella Spirito, Chiara Di Macco, Stefania Nocca e Lorena Locascio mettono in scena Crepuscolo a Mitilene, opera teatrale di Andres Pociña.

Nell’ambito del progetto per il recupero delle voci femminili nei miti classici e loro permanenza nella letteratura drammatica moderna, sarà presentata l’opera drammatica dell’autore spagnolo pubblicata per la prima volta da Il Sextante e messa in scena dalla Compagnia teatrale Bertolt Brecht di Formia per la regia di Maurizio Stammati.

Alla chitarra Franco Pietropaoli, proiezioni di Marco Mastantuono, audio e luci di Antonio Palmiero.

Le nostre donne. Bipersonale di Guido Angeletti e Franco La Spada

“Le nostre donne” a Faenza

Il Sextante presenta il 10 marzo a Faenza, presso la Loggetta dei Trentanove, l’evento “Le nostre donne“, la bipersonale dedicata a Guido Angeletti e Franco La Spada.

La mostra sarà accompagnata dall’esposizione di esemplari dei gioielli in ceramica di Muky e dal recital della soprano Tania Renzulli.

Durante la serata sarà presentato al pubblico il magazine Eudonna.

Titta Marini. Una serata in musica e parole

Il 7 gennaio una serata speciale a Roma per ricordare il poeta Titta Marini con la partecipazione entusiasta de Il Sextante che per l’occasione ha presentato al pubblico la rivista Eudonna e i CD della soprano Tania Renzulli, sempre editati da Il Sextante.

L’Associazione della Tuscia e il suo presidente Emanuele Verghini hanno offerto al pubblico, presso la sede UNAR di via Aldrovandi 16, una serata in musica e parole con la conduzione di Christian Amorosino, l’esclusiva recitazione di Vincenzo Bocciarelli e la voce della soprano Tania Renzulli che ha accompagnato il pubblico attraverso un breve excursus musicale dal Settecento fino alla canzone napoletana, passando per l’aria da camera e l’opera lirica. Ad accompagnare la soprano i maestri Mario Giordano (basso) e Emanuele Verghini (flauto).

Tania Renzulli ha iniziato gli studi musicali in Svizzera. Dopo essersi iscritta al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, si è qui diplomata in canto nella classe del baritono Paolo Silveri. Ha cantato nelle principali città italiane e all’estero, rappresentando tra l’altro l’Italia in Grecia, durante le manifestazioni per Atene «capitale della cultura europea». Oltre a lusinghieri consensi di critica e di pubblico, ha ottenuto numerosi premi tra cui: Premio Aclea, Premio Il Gabbiano e il Premio Foyer des artistes. Laureatasi in lettere con lode presso l’Università degli Studi la Sapienza di Roma, ha conseguito varie specializzazioni nel campo dei beni culturali, dove è stata impegnata in collaborazioni con diverse testate giornalistiche e Radio televisive, soprattutto in ambito musicale. A tale settore è attualmente dedicata la sua carriera. Grazie alla duttilità della sua voce il suo repertorio è in grado di spaziare dalle arie da camera all’opera, dal musical alla canzone napoletana.

Vincenzo Bocciarelli nasce a Bozzolo, in provincia di Mantova e si trasferisce a Siena dove inizia a studiare recitazione al Piccolo Teatro. Conseguita la maturità presso l’Istituto d’arte, approda quindi al Piccolo Teatro di Milano, diretto da Giorgio Strehler. Nella sua carriera è stato a lungo impegnato a teatro con Giorgio Strehler, dalla cui scuola proviene e nella quale si è formato anche grazie ai capolavori di Dostoevskij, Cechov e Tolstoj. Inoltre ha lavorato con Theodoros Terzopoulos, con Giorgio Albertazzi e con Glauco Mauri, ed ha partecipato a rappresentazioni di successo in tutto il mondo. All’attività teatrale ha in seguito affiancato varie esperienze in Fiction TV tra cui “Orgoglio” “Il bello delle donne”, “Incantesimo”, “Cinecittà”, “Don Matteo”, “Un caso di Coscienza”, “Pompei” e tante altre. Nel Cinema Vincenzo Bocciarelli è stato uno dei protagonisti di “E ridendo l’uccise” di Florestano. Successivamente ha riscosso successo nel film “L’inchiesta” nel ruolo di Caligola. Nel 2010 è stato protagonista del film indiano Nirakazhcha – La Strada dei colori, uscito in Italia nel 2011. Recentemente è stato sul grande schermo nel film “La scuola più bella del mondo” con De Sica e Papaleo per la regia di Luca Miniero. Svolge anche l’attività di conduttore televisivo come in occasione dell’ultimo Festival del Cinema di Roma 2015, dove ha condotto in diretta per Canale 21 Live in Rome dal red carpet dell’Auditorium Parco della Musica. Da alcuni anni l’artista si dedica anche all’insegnamento della recitazione.

Soul in the Art. Talenti in mostra a Perugia

Nella nostra sezione Area stampa alcuni momenti dell’evento e la rassegna dai maggiori quotidiani.

La rassegna Soul in the Art si è svolta a Perugia dal 7 al 17 dicembre e ha ospitato ventisei rinomati artisti con le loro circa cinquanta opere nella prestigiosa sede dell’ex oratorio di Santa Maria del Suffragio a Perugia.

L’evento inaugurale di “Soul in the Art” – Talenti in mostra a Perugia

Dai maggiori quotidiani

Rassegna stampa [PDF]

Link ai maggiori siti di eventi

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Evensi.it (clicca qui)

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Soul in the Art. La mostra collettiva a Perugia

Soul in the Art. Una rassegna per l’arte

Dal 7 al 17 dicembre 2017, si svolge nella seicentesca sede dell’ex oratorio di Santa Maria del Suffragio a Perugia la prestigiosa rassegna Soul in the Art che ospita un gruppo di ventisei rinomati artisti con le loro circa cinquanta opere. Queste ultime spaziano dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al designer.

Nella mostra collettiva ogni artista proietta la propria anima all’interno dell’opera. Così come il poeta compone un sonetto e il musicista un quartetto.  In questo modo l’arte continua a vivere.

L’iniziativa è promossa da Il Sextante di Mariapia Ciaghi e curata da Elisa Bergamino, affermata critica d’arte che ha selezionato le opere pittoriche e scultoree.

Venerdì 8 dicembre, alle ore 18:00, la soprano Tania Renzulli eseguirà, nel recitalTra Sacro e Profano“, brani di Pergolesi, Paisiello, Mercadante, Schubert, Brahms, Verdi, Bizet, Gershwin e Di Capua Un percorso musicale dal Settecento ai giorni nostri.

Soul in the Art. La mostra collettiva a Perugia, locandina
Soul in the Art. La mostra collettiva a Perugia
l’Orchestra Mandolinistica Romana diretta dal M° Teresa Fantasia,

L’Orchestra Mandolinistica Romana per la presentazione del terzo numero di Eudonna

In occasione della presentazione della rivista Eudonna, che avverrà il prossimo lunedì 26 giugno
alle ore 21,00 presso la galleria d’arte MICRO, l’Orchestra Mandolinistica Romana diretta dal Maestro Teresa Fantasia, pianista, compositrice e direttrice d’Orchestra, proporrà un concerto di musica classica e popolare, con l’intento di dare un’ampia panoramica sulle diverse sonorità di un’orchestra a plettro in funzione dei differenti stili musicali.

L’Orchestra Mandolinistica Romana, porta avanti una ricca tradizione musicale in perfetto equilibrio tra professionismo, attività amatoriale, divulgazione. Cuore dell’orchestra è il mandolino, con tutta la sua famiglia (mandolino, mandola, mandoloncello), uno strumento che vanta più di tre secoli di vita, con un repertorio che spazia dai capolavori dell’età barocca, alla musica popolare, a quella contemporanea.

Il programma inizia con le suggestioni latino-americane del famoso compositore argentino Astor Piazzolla, Violentango; trascritto per orchestra a plettro dal M° Teresa Fantasia, al suono tipico del bandoneon subentrano alternativamente le note di un mandolino solista e di una chitarra solista.

Successivamente con Russian Rag di George L. Cobb si passa dalle suggestioni latinoamericane a quelle tipiche nord-americane eseguendo questo famoso rag time, composto per piano nel 1928 ma
rielaborato più volte per diverse compagini orchestrali.

A seguire il brano probabilmente più famoso di Johann Sebastian Bach, l’Aria sulla quarta corda, in modo che il pubblico possa confrontare direttamente l’esecuzione più familiare di un’orchestra d’archi, con quella ottenuta con strumenti tipici della famiglia del mandolino.

Un brano molto piacevole che si propone successivamente all’ascolto è il Valse n.2 di Shostakovich in cui il pubblico riconoscerà senz’altro la colonna sonora del film di Stanley Kubrick “Eyes Wide Shut”; al ritmo ternario del valzer, sostenuto all’unisono dal contrabbasso e dal mandoloncello, si sovrappone la cellula melodica ripetuta in modo continuo dai mandolini primi e dalle mandole.

Segue una composizione divenute famosissima, infatti dalla Carmen di Bizet verrà eseguita l’Aragonaise che qui si propone in modo del tutto particolare attraverso la sonorità degli strumenti a plettro.

Da uno stile all’altro si propone poi il famosissimo brano napoletano Torna a Surriento, brano in cui l’Orchestra Mandolinistica Romana raggiunge la massima espressività musicale, seguito da un’altro della tradizione operistica italiana, l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.

Concludono il programma le note dalla Vida Breve di Manuel De Falla; dopo l’Allegro furioso delle prime battute dell’Interludio, ci si incammina verso il ritmo ternario della Danza, in cui viene più volte riproposta le famosa cellula melodica del balletto.