www.mockupmagazine - Il trimestrale edito da Il Sextante

MockUp Magazine. Il nuovo trimestrale del Sextante

La nostra Casa Editrice è felice di annunciare la nascita di un nuovo trimestrale: MockUp Magazine nasce come contenitore di arte, moda, società e stili di vita nel 2015, e si unisce oggi alla grande famiglia editoriale de Il Sextante.

www.mockupmagazine - Il trimestrale edito da Il Sextante
MockUp Magazine – Il trimestrale edito da Il Sextante

Lo annunciano alla stampa specialistica – e ai lettori – il Direttore Responsabile della rivista Mariapia Ciaghi e il Direttore Editoriale Matteo Tuveri: “C’è chi pensa che la comunicazione, per essere obiettiva, non debba prender parte. Ma non prendere parte vuol dire essere distratti, ignavi, conniventi“, afferma la Dott.ssa Ciaghi, CEO e founder de Il Sextante, e prosegue: “la comunicazione che serve a costruire, o consolidare, il consenso, che non esercita la libertà di critica, che coltiva la rassegnazione o il fervido entusiasmo, ha poco a che fare con la democrazia“.

MockUp Magazine dice che bisogna darsi da fare – dichiara Matteo Tuveri, Direttore Editoriale del magazine – che bisogna usare il cervello, avere cuore, etica, coraggio e essere sé stessi in una società ipotrofica, iperperformante e spersonalizzante. Salutiamo il presente numero zero di MockUp con nomi di valore e personalità di ampio respiro, ognuno espressione di un background regionale, anagrafico e culturale differente. Capaci, insieme, di offrire spunti, espressioni, dubbi e visioni “altre”.

MockUp Magazine, e il suo trimestrale di luglio-settembre, sono raggiungibili al sito della rivista www.mockupmagazine.it

Eudonna Magazine, settembre 2019 - www.ilsextante.net

Eudonna di settembre. Cinema e parità di genere

Nelle biblioteche, nelle librerie e nella cassetta delle lettere di molti lettori, arriva il numero di settembre 2019 di Eudonna Magazine, dedicato questa volta alla parità di genere nel cinema.

Eudonna Magazine, settembre 2019 - www.ilsextante.net“Se fossi nata nel 1873, solo un secolo fa,
Se avessi lavorato per Gaumont per undici anni,
Se avessi incontrato tutti gli scienziati importanti del mio tempo,
Se fossi stata l’unico direttore donna al mondo per 17 anni, chi sarei ?
Sarei nota,
Sarei famosa,
Sarei riconosciuta …
Chi sono io?
Méliès, Lumière, Gaumont?
No,
Sono una donna
quindi,
nessuno conosce il mio nome. “

Mariapia Ciaghi, www.ilsextante.netCon queste parole, Alice Guy – la prima donna regista – descrive nella sua autobiografia la situazione comune ad altre donne che, dopo aver svolto un’importante opera creativa nel mondo del cinema, rimangono anonime, espulse dalla Storia scritta da uomini.
Molte donne, anche nel cinema italiano delle origini, hanno scritto e diretto film muti, alcune hanno fondato le loro case di produzione.

Alla prima donna regista italiana del periodo, Elvira Notari, Eudonna ha dedicato la copertina del numero in uscita, realizzata da Fulvio Bernardini.

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Eudonna. Un bagno di folla per il terzo numero del magazine

Eudonna. Un bagno di folla per il terzo numero del magazine

Grande affluenza e seguito per la presentazione del terzo numero del magazine Eudonna il 26 giugno presso MICRO Arti Visive, allo Spazio Porta Mazzini a Roma.

In occasione della mostra “Il rivisitismo di Fulber, i sentieri di Roy”, aperta dal 22 al 26 giugno, Mariapia Ciaghi ha presentanto, dialogando con la padrona di casa Paola Valori, il terzo numero del magazine Eudonna, realizzato da Il Sextante grazie all’incontro delle esperienze umane e professionali di donne dei diversi settori che, riunite anche nel Movimento Eudonna (www.eudonna.it) presieduto da Giovanna Sorbelli, hanno permesso la nascita del magazine.

Ad accompagnare la presentazione del magazine, lunedì 26 giugno alle ore 21:00, anche l’Orchestra Mandolinistica Romana, diretta dalla Maestra di musica Teresa Fantasia, con un concerto di musica classica e popolare che ha ottenuto grandi applausi e apprezzamento da parte del folto pubblico presente.

l’Orchestra Mandolinistica Romana diretta dal M° Teresa Fantasia,

L’Orchestra Mandolinistica Romana per la presentazione del terzo numero di Eudonna

In occasione della presentazione della rivista Eudonna, che avverrà il prossimo lunedì 26 giugno
alle ore 21,00 presso la galleria d’arte MICRO, l’Orchestra Mandolinistica Romana diretta dal Maestro Teresa Fantasia, pianista, compositrice e direttrice d’Orchestra, proporrà un concerto di musica classica e popolare, con l’intento di dare un’ampia panoramica sulle diverse sonorità di un’orchestra a plettro in funzione dei differenti stili musicali.

L’Orchestra Mandolinistica Romana, porta avanti una ricca tradizione musicale in perfetto equilibrio tra professionismo, attività amatoriale, divulgazione. Cuore dell’orchestra è il mandolino, con tutta la sua famiglia (mandolino, mandola, mandoloncello), uno strumento che vanta più di tre secoli di vita, con un repertorio che spazia dai capolavori dell’età barocca, alla musica popolare, a quella contemporanea.

Il programma inizia con le suggestioni latino-americane del famoso compositore argentino Astor Piazzolla, Violentango; trascritto per orchestra a plettro dal M° Teresa Fantasia, al suono tipico del bandoneon subentrano alternativamente le note di un mandolino solista e di una chitarra solista.

Successivamente con Russian Rag di George L. Cobb si passa dalle suggestioni latinoamericane a quelle tipiche nord-americane eseguendo questo famoso rag time, composto per piano nel 1928 ma
rielaborato più volte per diverse compagini orchestrali.

A seguire il brano probabilmente più famoso di Johann Sebastian Bach, l’Aria sulla quarta corda, in modo che il pubblico possa confrontare direttamente l’esecuzione più familiare di un’orchestra d’archi, con quella ottenuta con strumenti tipici della famiglia del mandolino.

Un brano molto piacevole che si propone successivamente all’ascolto è il Valse n.2 di Shostakovich in cui il pubblico riconoscerà senz’altro la colonna sonora del film di Stanley Kubrick “Eyes Wide Shut”; al ritmo ternario del valzer, sostenuto all’unisono dal contrabbasso e dal mandoloncello, si sovrappone la cellula melodica ripetuta in modo continuo dai mandolini primi e dalle mandole.

Segue una composizione divenute famosissima, infatti dalla Carmen di Bizet verrà eseguita l’Aragonaise che qui si propone in modo del tutto particolare attraverso la sonorità degli strumenti a plettro.

Da uno stile all’altro si propone poi il famosissimo brano napoletano Torna a Surriento, brano in cui l’Orchestra Mandolinistica Romana raggiunge la massima espressività musicale, seguito da un’altro della tradizione operistica italiana, l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.

Concludono il programma le note dalla Vida Breve di Manuel De Falla; dopo l’Allegro furioso delle prime battute dell’Interludio, ci si incammina verso il ritmo ternario della Danza, in cui viene più volte riproposta le famosa cellula melodica del balletto.