EUDONNA - impronte femminili senza frontiere

Trento. Impronte femminili: il diario

Il 27 e 28 marzo 2018, Il Sextante, l’Associazione Aurora e le reti femminili Consulta Interassociativa Femminile di Milano e Associazione DILA, hanno offerto ad un pubblico folto e interessato due serate dedicate alle donne, al lavoro e alla presentazione dell’opera teatrale Crepuscolo a Mitilene.


Il 27 marzo, alle ore 17:30 a Trento presso la Sala Aurora di Palazzo Trentini, in occasione del II Convegno “Eudonna. Impronte femminili senza frontiere“, sono intervenute Caterina Dominici (Presidente Ass. Aurora), Mariapia Ciaghi (editrice, giornalista, direttrice de Il Sextante), Laura Lada Caradonna (Presidente Consulta Interassociativa Femminile Milano – scarica l’intervento integrale – MPEG-4), Roberta Panizza (Presidente Ass. DILA), Beatrice Barzaghi (animatrice culturale e scrittrice – scarica l’intervento integrale – MPEG-4), Micaela Bertoldi (Insegnante, scrittrice, curatrice di conversazioni radiofoniche su tematiche culturali e pedagogiche – scarica l’intervento integrale – MPEG-4) e Aurora Lopez (Docente dell’Università di Granada che ha indirizzato al pubblico un caloroso discorso (scarica il testo integrale in PDF: IT e ES).


Il 28 marzo, alle ore 20:00 presso il Teatro San Marco, sempre a Trento, Damiana Leone, Dilva Foddai, Antonella Spirito, Chiara Di Macco, Stefania Nocca e Lorena Locascio hanno messo in scena Crepuscolo a Mitilene, opera teatrale di Andres Pociña. L’opera, pubblicata per la prima volta da Il Sextante e messa in scena dalla Compagnia teatrale Bertolt Brecht di Formia, si è avvale della preziosa regia di Maurizio Stammati. Alla chitarra Franco Pietropaoli, proiezioni di Marco Mastantuono, audio e luci di Antonio Palmiero.

Impronte femminili a Trento

Il 27 e 28 marzo 2018, Il Sextante, l’Associazione Aurora e le reti femminili Consulta Interassociativa Femminile di Milano e Associazione DILA, invitano a due serate dedicate alle donne, al lavoro e alla presentazione dell’opera teatrale Crepuscolo a Mitilene.

Impronte femminili senza frontiere, il programma
Impronte femminili senza frontiere, la locandina

Il 27 marzo, alle ore 17:30 a Trento presso la Sala Aurora di Palazzo Trentini, in occasione del II Convegno “Eudonna. Impronte femminili senza frontiere“, promosso da Il Sextante in collaborazione con l’Associazione Aurora e le Reti femminili aderenti all’idea, presentano una giornata dedicata al progetto multiculturale che ha come obiettivo non solo quello di recuperare le genealogie, la vita e le opere delle donne che hanno contribuito alla formazione del Patrimonio Europeo nei più diversificati ambiti, ma anche quello di portare all’attenzione dei media modelli femminili di intraprendenza per le nuove generazioni.

Introduce: Caterina Dominici (Presidente Ass. Aurora)
Coordina: Mariapia Ciaghi (editrice, giornalista, direttrice de Il Sextante)
Relatrici: Laura Lada Caradonna (Presidente Consulta Interassociativa Femminile Milano), Roberta Panizza (Presidente Ass. DILA), Beatrice Barzaghi (animatrice culturale e scrittrice), Micaela Bertoldi (Insegnante, scrittrice, curatrice di conversazioni radiofoniche su tematiche culturali e pedagogiche).

Ospite d’onore: Aurora Lopez (Docente Università di Granada)

Crepuscolo a Mitilene, Andrés Pociña, Edizioni Il Sextante

Il 28 marzo, alle ore 20:00 presso il Teatro San Marco, sempre a Trento, Damiana Leone, Dilva Foddai, Antonella Spirito, Chiara Di Macco, Stefania Nocca e Lorena Locascio mettono in scena Crepuscolo a Mitilene, opera teatrale di Andres Pociña.

Nell’ambito del progetto per il recupero delle voci femminili nei miti classici e loro permanenza nella letteratura drammatica moderna, sarà presentata l’opera drammatica dell’autore spagnolo pubblicata per la prima volta da Il Sextante e messa in scena dalla Compagnia teatrale Bertolt Brecht di Formia per la regia di Maurizio Stammati.

Alla chitarra Franco Pietropaoli, proiezioni di Marco Mastantuono, audio e luci di Antonio Palmiero.

The emancipation of women in institutions and society. A Trento il convegno promosso da Associazione Culturale Aurora e la casa editrice Il Sextante.

Trento. The emancipation of women in institutions and society

A Trento il convegno promosso da Associazione Culturale Aurora e la casa editrice Il Sextante.

L’Associazione Culturale Aurora, in collaborazione con Il Sextante casa editrice promotrice di eventi culturali a livello internazionale con particolare attenzione alla questione femminile diretta dalla giornalista Mariapia Ciaghi, presenta il Convegno Internazionale “The emancipation of women in institutions and society”.

The emancipation of women in institutions and society. A Trento il convegno promosso da Associazione Culturale Aurora e la casa editrice Il Sextante
The emancipation of women in institutions and society. A Trento il convegno promosso da Associazione Culturale Aurora e la casa editrice Il Sextante

Il convegno che si terrà il 4 ed il 5 di marzo in Sala Aurora di Palazzo Trentini di Trento testimonierà l’ampliamento e il consolidamento della rete delle Associazioni Femminili Europee in linea con gli scopi di Aurora e della sua presidente Caterina Dominici: valorizzare la figura femminile all’interno delle istituzioni e della società, attraverso l’operato di donne coraggiose e consapevoli che hanno affermato e che affermano la loro libertà intesa come recupero della priorità capace di rigenerare l’esistenziale delle relazioni. Tra le invitate al tavolo dei relatori nella giornata di venerdì la scrittrice e artista romana Adriana Assini. Nota acquerellista di livello internazionale, fortunata e prolifica autrice dei romanzi, presenterà il suo libro “Le rose di Cordova” dove riprende il personaggio di Giovanna I di Castiglia , passata ingiustamente alla storia come la “Pazza”.

Maria Micaela Coppola , ricercatrice di Letteratura Inglese proporrà una lettura dei saggi politici di Adrienne Rich e Audre Lorde. La filosofa Annarosa Buttarelli parlerà dell’autorità femminile al governo riprendendo il suo libro “Sovrane “dove cerca di fare il punto storico e filosofico sull’assenza delle donne e del loro pensiero dal governo in genere, a partire dalla sua attuale e oggettiva crisi patriarcale.

Nella seconda giornata si proseguirà con Gianni Peteani, presidente Fondazione Ondina Peteani, che parlerà del valore della “resistenza” delle donne, grazie alla testimonianza diretta e attraverso le parole di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, deportata Auschwitz 81672.

In ciascuna giornata di convegno agli esempi illuminati del passato si affiancheranno le esperienze contemporanee di rappresentanti e presidenti della rete delle associazioni europee quali: il francese Nicolas Boldych esperto in sociolinguistica impegnato in Belgio e in Francia; Filomenita Mongaya Hoegsholm, rappresentante esecutiva ai vertici nelle reti donne in Europa e membro del consiglio di molti movimenti contro la discriminazione.

Quindi una voce fuori dal coro, quella di Giovanna Sorbelli, presidente di Eudonna, che porterà a Trento la testimonianza di un Movimento in cui si compongono molte realtà associative, con l’obiettivo di creare un vasto laboratorio culturale e di opinione intorno alla questione femminile, ancora irrisolta. L’intento del circuito Eudonna, a vocazione transnazionale, non esclude una revisione del Femminismo, soprattutto sugli assiomi, per nulla scontati della Parità, poiché proprio gli sforzi indirizzati verso le rivendicazioni paritarie hanno condotto le successive generazioni di donne sulla china pericolosa dell’omologazione, ponendo contrasti insormontabili in seno alla coppia etero e rendendo le quote politiche un inutile strumento che non sa rispondere affatto alle attese della popolazione femminile.

Fonte: www.news.giudicarie.com