Il Sextante, in collaborazione con la biblioteca Casanatense, presenta “Resa dei conti” opera drammatica dell’autore Andrés Pociña.

Resa dei conti. Andrés Pociña alla Casanatense

Il Sextante, in collaborazione con la biblioteca Casanatense, presenta “Resa dei conti” opera drammatica dell’autore Andrés Pociña.Mercoledì 19 dicembre, alle ore 17, presso la Biblioteca Casanatense (Salone Monumentale), Il Sextante, in collaborazione con la biblioteca Casanatense, ha il piacere di presentare “Resa dei conti” opera drammatica dell’autore Andrés Pociña, tradotta in italiano ed editata per la prima volta da Mariapia Ciaghi.

“La fascinazione che scaturisce da un testo di Pociña -scrive Lucia Marchi nella prefazione- fa riflettere su quanto la normalità sembri straordinaria e la singolarità invece spesso generi infelicità. Questa ricerca di raccontare la vita al limite del paradosso e lo stesso paradosso che diventa folle normalità sono gli elementi principali della scrittura scenica di Pociña, in grado di sviluppare una storia intrigante e con un ottimo ritmo scenico, che nel finale diventerà travolgente”.

Andrés Pociña Pérez, Professore emerito dell’Università di Granada, di cui è stato Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, è stato insignito lo scorso 2 novembre del prestigioso titolo di Doctor Honoris Causa dall’Università di Rosario in Argentina “per la sua carriera e i contributi di merito nel campo degli studi classici, Rosaliani e per l’enorme lavoro svolto durante tanti anni per la diffusione dell’antichità greco-latina e la sua sopravvivenza”.

Fantasia e pedagogia. Didattica e drammatizzazione. Presentazione del libro alla Biblioteca Casanatense di Roma, 7 giugno 2018

Alla Casanatense un libro e una mostra

La Biblioteca Casanatense di Roma ha ospitato il 7 giugno la presentazione della nuova collana “Università” de Il Sextante, diretta dal Prof. Andrés Pociña, che ha inviato un caloroso discorso di benvenuto, e del volume Fantasia e Pedagogia. Didattica e drammatizzazioni, curato da Paola Ricci, Nicola Siciliani de Cumis e Corrado Veneziano.

Lucia Marchi, Direttrice della Biblioteca Casanatense, e Mariapia Ciaghi, CEO e Founder de Il Sestante
Lucia Marchi, Direttrice della Biblioteca Casanatense, e Mariapia Ciaghi, CEO e Founder de Il Sestante

Gli autori, salutati dalla Direttrice della Casanatense Lucia Marchi e moderati da Mariapia Ciaghi , CEO e Founder de Il Sextante, hanno dialogato su tema della fantasia come elemento fondante della specie umana con speciale riferimento al teatro (come campo in cui agiscono capacità linguistiche, gestuali, musicali e scenografiche) in quanto elemento collante delle competenze relazionali umane.

Durante l’evento la Biblioteca Casanatense ha offerto al pubblico una piccola esposizione di manoscritti, a cura di Ilaria Vercillo e Martina Pugliesi, con l’intento di mostrare come, fin dalle epoche più antiche, la fantasia abbia accompagnato la pedagogia nelle forme più svariate e spesso palesandosi nella stesura delle opere legate proprio all’insegnamento.

Ilaria Vercillo e Martina Pugliesi, curatrici della mostra di manoscritti rari alla Biblioteca Casanatense.
Ilaria Vercillo e Martina Pugliesi, curatrici della mostra di manoscritti rari alla Biblioteca Casanatense.

Come hanno avuto modo di dichiarare le curatrici: “uno dei testi che maggiormente rappresenta questo connubio è il De nuptiisPhilologiae et Mercurii di Minneo Felice Marziano Capella.
L’opera, del IV-V d. C., diviene famosa durante il Medioevo perché attraverso la narrazione delle nozze umano-divine fra Filologia e Mercurio vengono descritte le Arti liberali che costituivano tutto l’insegnamento dell’epoca medievale.”

Per continuare il viaggio che ha visto nel corso dei secoli l’impiego della fantasia nell’insegnamento e nella trasmissione del sapere, sono stati esposti al pubblico alcuni manoscritti che rappresentano esemplari unici e rari di opere che hanno lasciato un segno indelebile nella diffusione della cultura.