Eudonna Magazine, giugno 2024, particolare della copertina di Manlio Truscia, Il Sextante Editrice

Puccini, Tosca, le donne e il futuro

Cos’hanno in comune Giacomo Puccini e alla sua indimenticabile opera Tosca, la XIX edizione del Festival dell’Economia di Trento, Cristina Trivulzio e le sfide e le opportunità del mondo contemporaneo?

Lo svela Mariapia Ciaghi, CEO e Direttore della Casa Editrice Il Sextante in una nota stampa che annuncia in anteprima il prossimo numero di Eudonna Magazine, la rivista, stampata in oltre 10.000 copie, che da anni ormai celebra le donne e l’incontro delle esperienze umane e professionali di donne dei diversi settori.

Eudonna Magazine, giugno 2024, particolare della copertina di Manlio Truscia, Il Sextante Editrice
Eudonna Magazine, giugno 2024, particolare della copertina di Manlio Truscia, Il Sextante Editrice

il prossimo numero di Eudonna – ha dichiarato la Ciaghi – sarà disponibile da giugno e sarà dedicato al genio musicale di Giacomo Puccini e alla sua indimenticabile opera “Tosca”, con una copertina realizzata dal rinomato illustratore Manlio Truscia“. Lo speciale issue di giugno sarà un omaggio alla bellezza e all’intensità dell’opera di Puccini, portando i lettori in un emozionante viaggio nel mondo di Floria Tosca e delle sue sfide travolgenti.

Il numero di Eudonna Magazine uscirà in concomitanza con la XIX edizione del Festival dell’Economia di Trento, dedicato quest’anno al tema stimolante “Quo Vadis: I dilemmi del nostro tempo“. Eudonna sarà distribuito durante il prestigioso evento e offrirà ai partecipanti una lettura coinvolgente e riflessiva sulle sfide e le opportunità del mondo contemporaneo.
Il numero di giugno di Eudonna Magazine presenterà inoltre una varietà di articoli tra cui un’approfondita analisi della figura di Cristina Trivulzio, una serie di interviste esclusive alle rinomate poetesse Ingeborg Robles e Ruxandra Ceserenau, e tanto altro ancora.
Un’edizione imperdibile per tutti gli amanti della cultura, della musica e della letteratura. Il numero sarà disponibile Qui

Eva Kant – 60 anni di Mistero!

Riveliamo i segreti di 60 anni di intrighi, misteri e sensualità! Eudonna – Speciale Anniversari

Carissimi/e lettori/lettrici appassionati/e di Eudonna Magazine, siamo entusiasti di annunciare un evento speciale legato al mondo del fumetto: il numero di dicembre del nostro trimestrale è pronto a trasportarvi in un viaggio straordinario attraverso sei decenni di avventura e mistero con la iconica Eva Kant!

fonte: ANSA

In questa edizione speciale, celebriamo il talento senza pari delle Sorelle Giussani, le visionarie menti dietro il fumetto Diabolik e della sua compagna #EvaKant. Rivivete i momenti più indimenticabili della vostra eroina preferita e immergetevi nell’evoluzione straordinaria che ha segnato la storia dei #fumetti.

Entrate nel mondo segreto della #scrittura con l’intervista esclusiva a Giancarlo Malagutti, lo sceneggiatore che ha dato vita a molte delle avventure indimenticabili di Eva Kant. Scoprite i retroscena, i segreti creativi e l’ispirazione dietro ogni trama avvincente.

Il noto illustratore Manlio Truscia regalerà al nostro pubblico un’interpretazione unica e straordinaria delle sorelle Giussani e delle loro creazioni , arricchendo le pagine di Eudonna con la sua arte inconfondibile.

Preparatevi a un’avventura senza precedenti con Eudonna di dicembre.

Questo numero è più di una semplice rivista; è una celebrazione di sessant’anni di eroismo, intrighi e creatività senza limiti.

Unitevi a noi mentre solleviamo il sipario su un capitolo indimenticabile nella storia di Eudonna e preparatevi a essere trasportati in un mondo di emozioni, segreti e avventure!

Acquistate ora la vostra confezione da 35 copie del trimestrale Eudonna: un regalo unico per coloro che amano ispirazione e bellezza !

Eudonna – Oltre l’immaginazione, oltre il tempo.

Prenotazioni fino a esaurimento confezioni a info@ilsextante.net e info@mockupmagazine.it

Eudonna Magazine settembre 2023

Maria Callas su Eudonna di Settembre

Il numero di Eudonna Magazine, in uscita a settembre, avrà come protagonista Maria Callas nell’anniversario dei cento anni dalla sua nascita. La copertina è stata realizzata dal noto illustratore Manlio Truscia.

Eudonna Magazine settembre 2023
Eudonna Magazine settembre 2023

La Callas è, prima di tutto e in fondo a tutto, un’attrice che recita la situazione, proietta i sentimenti, e per far ciò si serve di tutti i mezzi a sua disposizione”. Così scrive il drammaturgo francese Eric Emmanuel Schmitt, proseguendo: “Persino i suoi silenzi hanno un senso: è così completamente calata in quello che fa che mi ha sempre dato l’impressione di essere l’unica cantante che canta anche i silenzi. Le registrazioni non deludono le aspettative. Certo, manca la sua figura fisica, ma è talmente fonogenica che è come se ci fosse. Il disco non fa in tempo a iniziare, che la sua voce entra nella stanza e si impadronisce della nostra attenzione. Poche voci hanno altrettanta presenza. È un mistero, la presenza! Che si tratti di una voce o di un corpo, è un dono, una grazia inspiegabile… La Callas l’ha ricevuto. Maria Callas ha la capacità di proiettare tutta un’anima in un suono. Aprendo la bocca, alza il sipario sul proprio teatro: uno spettacolo dove l’umano vive, ama e soffre con intensità. Impossibile ascoltarla in sottofondo o come “musica d’arredamento”, perché all’istante stesso che attraverso gli altoparlanti irrompe nei nostri salotti vi impone il suo clima, le sue tempeste, i suoi uragani. C’è, c’è completamente. C’è solo lei. Io non la ascolto sempre. Non ce la faccio….(…) non riesco a starle dietro giorno per giorno, ho bisogno di lasciarla e di ritrovarla, sento la necessità di incontri distaccati, di una certa intermittenza… Però torno sempre da lei”.

Oltre allo speciale dedicato alla Callas, il numero di settembre è ricco di contributi che spaziano dal design di Cleto Munari intervistato da Maria Giovanna Portinari in esclusiva per Eudonna, all’interpretazione artistica di Manuela Carretta e Umberto Cornale della poesia di Marina CvetaevaAlla mia povera fragilità”.

Sonia Sbolzani firma l’articolo sull’eccellenza del Made in Italy, portato avanti dalla famiglia Lunelli; mentre Pierluigi Albertoni e Carlo Signorini ci offrono le le loro riflessioni sul mondo che ci circonda. Troverete poi la rubrica dedicata alle novità editoriali e l’omaggio a due grandi figure; quella di Lucy Salani, firmata da Matteo Tuveri e di Giorgio Soavi nel ricordo personale di Rosario Morra. Grande spazio è dedicato alle manifestazioni di interesse internazionale come la Biennale Artemidia, giunta alla sua nona edizione, che vede come protagoniste nove donne che si sono distinte nell’arte e nella cultura.

Eudonna Magazine maggio 2023

Eudonna di giugno. Musica e Futuro

Eudonna Magazine maggio 2023
Eudonna Magazine giugno 2023

MockUp Magazine, magazine online de Il Sextante, annuncia l’uscita dell’ultimo numero di Eudonna Magazine in uno speciale tutto dedicato al futuro e al Festival dell’Economia di Trento 2023.

Il trimestrale, in uscita a fine maggio, e in distribuzione anche ai partecipanti del Festival dell’Economia di Trento, affronta le tematiche legate al futuro e alle sfide di un mondo nuovo. La copertina, dedicata alla musicista Dora Musumeci, è firmata dal genio di Manlio Truscia, fumettista e illustratore italiano di fama consolidata (Tex, Kriminal, Satanik, Segretissimo e Giallo Mondadori). All’interno uno speciale dedicato alle tematiche del Festival dell’economia di Trento e a Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore italiano.

Per leggere tutto l’articolo: Qui

Eudonna Magazine di Settembre. Nuovo numero.

Il nuovo numero di settembre 2022 di Eudonna Magazine è dedicato a una straordinaria figura femminile vissuta agli albori dell’XI secolo, Trotula De Ruggiero: moglie, madre e stimato medico della più famosa scuola del Medioevo, la Scuola Medica Salernitana (la copertina è realizzata da Manlio Truscia).

Eudonna Magazine, numero24, Settembre2022La fama di Trotula fu tale che medici di tutta Europa si recavano a Salerno per consultarsi con lei. Rodolfo il Monaco, uno dei maggiori cronisti d’età medievale, racconta che, in visita a Salerno nel 1059, incontrò solo “una certa colta matrona“, in grado di tenergli testa. Fu una dei primi medici a occuparsi di pediatria e di malattie femminili, fino a quel momento, sconosciute. Le nozioni da lei scoperte sul concepimento e sulla gravidanza, sono riportate in due trattati: “Trotula major“, sulla ginecologia (in cui classifica le patologie ginecologiche) e l’ostetricia (in cui individua le posizioni assunte dal feto nell’utero); “Trotula minor“, dedicato alla cosmesi. Per prima affermò che le cause di sterilità possono risiedere sia nell’uomo sia nella donna. Trattò anche di epilessia e di malattie odontoiatriche e delle gengive. Le sue opere, però, per secoli furono attribuite a un medico di nome “Trottus”.

Nello stesso numero Carlo Signorini e Christiane Paregger scrivono su Ildegarda di Bingen, badessa tedesca proclamata dottore della Chiesa sotto il pontificato di papa Benedetto XVI. La mistica e musicista, autrice di opere che trattano di erbe, minerali e medicina, ha trattato con un occhio particolarmente attento e una ampiezza di vedute che la accomuna alla laica Trotula i problemi femminili.

Il trimestrale di settembre si apre con un articolo di Giovanni Nigro sugli stereotipi che ancora condizionano la visione della corporeità femminile. Continua la serie “narrazioni che sconfinano” con una intervista di Micaela Bertoldi alla psicologa Roberta Bommassar e una puntuale carrellata delle nuove linee guida per la parità di genere fatta da Sonia Sbolzani.

Con occhio registico, Pierluigi Albertoni firma i pezzi sul divismo e sulla nota artista Gloria Argelés sempre al lavoro nel suo studio a Trastevere. E per finire la magia degli acquerelli di Adriana Assini, già nota scrittrice di romanzi storici spesso tradotti anche all’estero e l’enigmatica “Giovane Sfinge” del Maestro Guido Angeletti.

Eudonna Magazine, settembre 2019 - www.ilsextante.net

Eudonna di settembre. Cinema e parità di genere

Nelle biblioteche, nelle librerie e nella cassetta delle lettere di molti lettori, arriva il numero di settembre 2019 di Eudonna Magazine, dedicato questa volta alla parità di genere nel cinema.

Eudonna Magazine, settembre 2019 - www.ilsextante.net“Se fossi nata nel 1873, solo un secolo fa,
Se avessi lavorato per Gaumont per undici anni,
Se avessi incontrato tutti gli scienziati importanti del mio tempo,
Se fossi stata l’unico direttore donna al mondo per 17 anni, chi sarei ?
Sarei nota,
Sarei famosa,
Sarei riconosciuta …
Chi sono io?
Méliès, Lumière, Gaumont?
No,
Sono una donna
quindi,
nessuno conosce il mio nome. “

Mariapia Ciaghi, www.ilsextante.netCon queste parole, Alice Guy – la prima donna regista – descrive nella sua autobiografia la situazione comune ad altre donne che, dopo aver svolto un’importante opera creativa nel mondo del cinema, rimangono anonime, espulse dalla Storia scritta da uomini.
Molte donne, anche nel cinema italiano delle origini, hanno scritto e diretto film muti, alcune hanno fondato le loro case di produzione.

Alla prima donna regista italiana del periodo, Elvira Notari, Eudonna ha dedicato la copertina del numero in uscita, realizzata da Fulvio Bernardini.

Acquista il giornale Qui 

Eudonna Magazine, giugno 2019 - www.ilsextante.net

Eudonna. Giugno dedicato a Maria Carta

In distribuzione il nuovo numero del magazine Eudonna, il giornale delle donne, per le donne e con le donne. Il numero di giugno, che parla di accoglienza e integrazione, è dedicato alle storie di grandi donne del presente e del passato e ha come figura centrale la cantante, antropologa e musicologa Maria Carta.

Sulla cantante sarda hanno scritto Giacomo Serreli, Sonia Sbolzani e Matteo Tuveri.

Prezioso il contributo dato con generosità e ingegno da Antonella Carlin, Micaela Bertoldi, Aurona Lopez, Valentina Frigerio, Patrizia Tomio, Cristina Guzzo e Caterina Gottadauro La Brasca.

Mariapia Ciaghi, www.ilsextante.netDall’editoriale di Mariapia Ciaghi: “Chi accoglie? Chi ospita? Chi realizza il dialogo? Non la “società” intesa come un contenitore astratto ma un popolo, una esperienza umana, un soggetto con una origine, una tradizione, una cultura e dei valori propri. Occorrono figure di umanità che non abbiano paura dell’umanità degli altri, consapevoli di portare qualcosa che regge alla sfida delle aspirazioni di tutti, di tutti  in quanto donne e uomini, al di là delle qualificazioni etto-culturali, e che si propone alla libertà di tutti. Su questa linea abbiamo dedicato lo speciale a una figura emblematica come quella della cantante sarda Maria Carta di cui Matteo Tuveri nel suo articolo scrive: “Mi responsabilizzava perché sentivo nella sua voce e percepivo nella sua carriera artistica una coralità estrema, una voce che erano tante voci, un volto che erano mille volti. Proprio questo la rendeva “identitaria”, perché coacervo, insieme di più fattori, per l’appunto Sarda! La “sardità” – di cui spesso parlano e hanno parlato molti intellettuali, artisti e pensatori della mia terra – è in realtà quell’insieme di piccole pietre geografiche, linguistiche, sociali e mitologiche che tutte insieme, e solamente a contatto con l’Altro; nel gesto dell’apertura, della conoscenza del mondo, contribuiscono a creare l’edificio identitario. Maria rappresenta tutto questo.”

 

Fin da bambina allo specchio, Convegno a Roma il 24 ottobre 2018

Fin da bambina allo specchio. Convegno a Roma

Fin da bambina allo specchio, Convegno a Roma il 24 ottobre 2018, locandina

Il 24 ottobre 2018, dalle ore 15:00 alle ore 19:00, presso la Sala del Carroccio del Campidoglio a Roma, il “Convegno Fin da bambina allo specchio“, dedicato all’educazione, allo sviluppo e alle prospettive delle bambine di oggi.

Da Milano a Matera, e da Como a Roma nella prestigiosa storica sede del Carroccio del Campidoglio.

La Consulta Interassociativa mette insieme per l’occasione associazioni nazionali e internazionali, affinché queste ultime possano incontrarsi al Campidoglio per scrivere una nuova pagina di storia con al centro le tematiche che riguardano l’educazione, lo sviluppo e le prospettive delle bambine di oggi.

Solo se approfondiamo con impegno attenzione e professionalità le problematiche che riguardano ogni bimba faremo sì che il suo sorriso sia e resti quello fresco, ingenuo, libero e solare che merita – sottolinea Laura Caradonna, Presidentessa della Consulta – Confrontarci, fare rete, cercare insieme soluzioni concrete e realizzabili è doveroso. Proteggere, rispettare ed educare fin da bambina la donna di domani è il nostro compito di oggi.”

Nel Convegno del 24 ottobre al Campidoglio, la Consulta lavorerà in sinergia con esperti ed esperte del Cenpis Orion Psicosomatica di Roma, presieduto dal Professor Antonio Popolizio, perchè ogni ragazzina veda riflessa allo specchio la sua bellezza interiore e la sua immagine serena ed equilibrata.

Istinto femminile, Guido Angeletti, Scultura in resina patinata alluminio, 2018
Istinto femminile, Guido Angeletti, Scultura in resina patinata alluminio, 2018

Ospite all’evento il Maestro Guido Angeletti che porterà una scultura dal titolo “Istinto femminile” per dare un valore aggiunto all’esperienza che la donna fin da bambina può fare guardandosi allo specchio. Si tratta del fenomeno cruciale in cui ogni donna in fieri si rivolge a se stessa e, per la prima volta, si intravede attraverso il velo delle abitudini infantili, nella loro innocenza, lasciando spazio al complesso nodo psicologico della donna adulta.
Ciò si compie attraverso il supporto di ogni tipo di superficie riflettente. Lo specchio diventa lo spazio materiale e circoscritto che delimita le profondità insondabili dell’Io nascosto femminile. Unico testimone della scoperta, esso diviene al tempo stesso anche l’unica via d’accesso all’intimità della donna e del suo istinto.

Gli atti del Convegno saranno pubblicati nel trimestrale Eudonna Magazine di dicembre 2018, edito da Il Sextante e diretto da Mariapia Ciaghi. Gli stessi saranno poi tradotti in spagnolo e inglese, sempre a cura de Il Sextante, per una divulgazione internazionale.

Chiunque desideri iscriversi al convegno (posti limitati) è pregato di farlo contattando gli indirizzi e-mail: info@cenpisorion.it e info@sextante.it

 

Documenti

Fin da bambina allo specchio, locandina [PDF]

Fin da bambina allo specchio, nota stampa [PDF]

EUDONNA - impronte femminili senza frontiere

Trento. Impronte femminili: il diario

Il 27 e 28 marzo 2018, Il Sextante, l’Associazione Aurora e le reti femminili Consulta Interassociativa Femminile di Milano e Associazione DILA, hanno offerto ad un pubblico folto e interessato due serate dedicate alle donne, al lavoro e alla presentazione dell’opera teatrale Crepuscolo a Mitilene.


Il 27 marzo, alle ore 17:30 a Trento presso la Sala Aurora di Palazzo Trentini, in occasione del II Convegno “Eudonna. Impronte femminili senza frontiere“, sono intervenute Caterina Dominici (Presidente Ass. Aurora), Mariapia Ciaghi (editrice, giornalista, direttrice de Il Sextante), Laura Lada Caradonna (Presidente Consulta Interassociativa Femminile Milano – scarica l’intervento integrale – MPEG-4), Roberta Panizza (Presidente Ass. DILA), Beatrice Barzaghi (animatrice culturale e scrittrice – scarica l’intervento integrale – MPEG-4), Micaela Bertoldi (Insegnante, scrittrice, curatrice di conversazioni radiofoniche su tematiche culturali e pedagogiche – scarica l’intervento integrale – MPEG-4) e Aurora Lopez (Docente dell’Università di Granada che ha indirizzato al pubblico un caloroso discorso (scarica il testo integrale in PDF: IT e ES).


Il 28 marzo, alle ore 20:00 presso il Teatro San Marco, sempre a Trento, Damiana Leone, Dilva Foddai, Antonella Spirito, Chiara Di Macco, Stefania Nocca e Lorena Locascio hanno messo in scena Crepuscolo a Mitilene, opera teatrale di Andres Pociña. L’opera, pubblicata per la prima volta da Il Sextante e messa in scena dalla Compagnia teatrale Bertolt Brecht di Formia, si è avvale della preziosa regia di Maurizio Stammati. Alla chitarra Franco Pietropaoli, proiezioni di Marco Mastantuono, audio e luci di Antonio Palmiero.

Le nostre donne. Bipersonale di Guido Angeletti e Franco La Spada

“Le nostre donne” a Faenza

Il Sextante presenta il 10 marzo a Faenza, presso la Loggetta dei Trentanove, l’evento “Le nostre donne“, la bipersonale dedicata a Guido Angeletti e Franco La Spada.

La mostra sarà accompagnata dall’esposizione di esemplari dei gioielli in ceramica di Muky e dal recital della soprano Tania Renzulli.

Durante la serata sarà presentato al pubblico il magazine Eudonna.