Annabelle e le nuovole sotto il sole: presentazione della silloge poetica di Anna Maria Petrova-Ghiuselev, edita da FNG Art in Life Editore.

Annabelle e le nuovole sotto il sole. A Roma il libro

Mercoledì 27 novembre 2019, alle ore 18,00, presso la Sala teatrale della FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori, Lungotevere dei Mellini 33A (Roma), si tiene la presentazione della nuova silloge poetica di Anna Maria Petrova-Ghiuselev “Annabelle e le nuvole sotto il sole“, edita da FNG Art in Life Editore.

Annabelle e le nuovole sotto il sole: presentazione della silloge poetica di Anna Maria Petrova-Ghiuselev, edita da FNG Art in Life Editore.

La raccolta, in cui Anna Maria Petrova-Ghiuselev condivide con i lettori percorsi, scorci di vita e riflessioni, uniti in una sorta di antologia poetica personale che copre un lasso di tempo degli ultimi 40 anni della sua vita artistica, arricchita con le fotografie in ruoli da lei interpretati nella sua attività di attrice cinematografica, vanta la prefazione del Professor Carlo di Lieto, la postafazione di Walter Mauro e di molti altri.

La nuova edizione del volume unisce le poesie in originale italiano con un ventaglio di componimenti tradotti dal bulgaro grazie alla preziosa collaborazione del bulgarista Professor Giuseppe Dell’Agata. Il volume si è aggiudicato il Premio di letteratura di Spoleto Festival Art 2019.

L’edizione e la sua presentazione sono sostenute dalla Fondazione Nicola Ghiuselev, della Biennale d’Arte Artemidia di Roma, di BASA-Bulgarian Academy of Scienses and Arts e di Adria Film International ed è sotto il patrocinio dell’Ambasciatore della Repubblica di Bulgaria in Roma S. E. Todor Stoyanov.

Presentano la serata Carlo Di Lieto (scrittore, critico, docente di letteratura). Coordina Natale Rossi (presidente della FUIS) e il coeditore Sergio Carrivale di FNG Art in Life Editore. Intervengono Antonio Filippetti (scrittore, critico, giornalista), Luca Filipponi (Presidente Menotti Art Festival Spoleto), Mariapia Ciaghi (giornalista, regista, editore), il Maestro Sergio Oliva (pianista e direttore d’orchestra). Sarà presente l’Autrice.

Trentagiorni. Haiku di Lucilla Trapazzo, Foto di Alfio Sacco, Prefazione di Matteo Tuveri, Casa Editrice Il Sextante

Trentagiorni a Roma fra gli Haiku di Trapazzo e gli scatti di Sacco

Il 15 novembre 2019, alle ore 18:00, presso la Sala di SinergieSolidali, in via Volsinio 21 a Roma, avrà luogo la presentazione del volume/catalogo Trentagiorni di Lucilla Trapazzo e Alfio Sacco, una raccolta di poesie Haiku e fotografie che lo scrittore e ricercatore Matteo Tuveri ha definito nella sua prefazione come “un luminoso gesto di unione, condivisione e preghiera nei confronti di una realtà quotidiana cui tutti siamo chiamati a partecipare in tempi difficili, con il più grande sforzo di creatività personale“.

Il volume si compone di trenta componimenti Haiku, composti da Lucilla Trapazzo, che si confrontano con trenta immagini, frutto degli scatti di Alfio Sacco. Dodici, invece, gli Haiku iniziali dedicati alle stagioni.

In occasione della presentazione sarà inaugurata la mostra personale di Alfio Sacco. La serata sarà impreziosita dalla performance “Parole in valigia” di Lucilla Trapazzo e Alessandro Olla.

Trentagiorni, poesie haiku di Lucilla Trapazzo e scatti fotografici di Alfio Sacco, Prefazione di Matteo Tuveri, Casa Editrice Il Sextante
Trentagiorni, poesie haiku di Lucilla Trapazzo e scatti fotografici di Alfio Sacco – Prefazione di Matteo Tuveri, Casa Editrice Il Sextante

Gli autori

Lucilla Trapazzo è nata a Cassino. Dopo la laurea in Lingua e Letteratura Tedesca presso l’Università “La Sapienza” di Roma, un MA in “Film & Video” presso la “American University” di Washington D.C., e una continua formazione teatrale e artistica, lavora come attrice, performer, critica, regista teatrale e Trentagiorni. Haiku di Lucilla Trapazzo, Foto di Alfio Sacco, Prefazione di Matteo Tuveri, Casa Editrice Il Sextanteformatrice. Le sue poesie e i suoi racconti sono stati più volte premiati (Premio S.Bernardino, Stimigliano; Concorso “Apriamo un Varco” Roma; Premio Nazionale “Il Delfino”, Pisa; Premio Viareggio; Napoli, Isolimpiadi) e pubblicati in antologie, riviste e libri d’arte in Italia, America, Spagna, Macedonia. I suoi quadri e le sue istallazioni sono stati esposti in numerose mostre (personali e collettive) internazionali. Le sue performance presentate in diversi festival di arte multimediale (Signal, Cagliari; It’s Liquid, Londra, Buenos Aires, Roma, Venezia). Attualmente vive tra Zurigo e New York e collabora con associazioni di arte, musica contemporanea e letteratura nell’organizzazione di eventi, festival e spettacoli. “Ossidiana”, Volturnia Edizioni, Isernia, settembre 2018, è il suo primo libro di poesie. “Dei Piccoli Mondi”, Il Leggio, Chioggia, marzo 2019, è la sua seconda raccolta.

Alfio Sacco è nato in Sicilia, vive e lavora a Zurigo. Ha studiato arte, fotografia e litografia a Catania e a Zurigo. La sua arte è contrassegnata da un taglio critico nei confronti dell’attualità. Nell’espressione artistica si pone come contrappunto e alternativa alla cultura ufficiale e riconosciuta, seguendo le orme dell’Underground Art. Le sue foto, che hanno a pieno titolo valenza di quadri, non scaturiscono da scatti estemporanei, bensì da uno sguardo meditato, che si traduce nella scelta consapevole dei motivi e delle immagini. A volte ci vuole molta pazienza per cogliere lo scatto giusto nel momento giusto. Non è improbabile incontrare Alfio Sacco il mattino presto, alla ricerca dell’esatta armonia di ombre e luce sulla superficie da poco scoperta oppure vederlo attendere per delle ore fino a che il sole non crei la precisa sfumatura desiderata. Anche i decollage raffigurano questo processo di ricerca temporale. Ogni scoperta di nuovi soggetti, siano essi resti di manifesti affissi, frammenti scrostati di muro, piccoli graffiti alla fermata dell’autobus, per Alfio Sacco diventa storia da narrare. Le immagini sono estrapolate dal loro contesto originario, riempite di altri significati e investite di un nuovo messaggio, come nei palinsesti medievali, in cui spesso ci si chiede cosa si nasconda sotto il primo strato visibile.

Il Sextante, in collaborazione con la biblioteca Casanatense, presenta “Resa dei conti” opera drammatica dell’autore Andrés Pociña.

“Resa dei conti” alla Casanatense di Roma. AracneTV

Il Sextante, in collaborazione con la biblioteca Casanatense, presenta “Resa dei conti” opera drammatica dell’autore Andrés Pociña.Come mi avevamo già segnalato nel nostro spazio dedicato agli eventi, si è svolta a Roma, mercoledì 19 dicembre 2018, presso il Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense, la presentazione del libro dal titolo Resa dei conti di Andrés Pociña Pérez, opera drammatica tradotta in italiano e pubblicata per la prima volta dalla nostra casa editrice.

Professore emerito di Filologia Latina all’Università di Granada, Andrés Pociña Pérez è stato insignito del prestigioso titolo di Doctor Honoris Causa dall’Università di Rosario in Argentina per i contributi di merito nel campo degli studi classici e per la diffusione dell’antichità greco-latina e la sua sopravvivenza.

Il Sextante, in collaborazione con la biblioteca Casanatense, presenta “Resa dei conti” opera drammatica dell’autore Andrés Pociña.

Sono intervenuti all’evento di presentazione, insieme all’autore del libro, la direttrice della Biblioteca Casanatense, Lucia Marchi, e Mariapia Ciaghi (Direttore e CEO de Il Sextante).

La coinvolgente lettura drammatizzata del testo, a cura di Corrado Veneziano, ha visto come interpreti: Francesca De Santis.

Medea a Camariñas. Monologo drammatico di Andrés Pociña.

Medea a Camariñas. Il monologo allo Spazio Veneziano

Medea a Camariñas. Monologo drammatico di Andrés Pociña.
Medea a Camariñas. Monologo drammatico di Andrés Pociña.

Giovedì 20 dicembre, alle ore 19:00, presso Spazio Veneziano a Roma (Coppedè), il monologo drammatico Medea a Camariñas di Andrés Pociña, adattato e interpretato da Margherita Vicario.

L’opera racconta “la verità” di Medea, la sua vera storia, quella che nessuno ha mai scritto. La Medea, la maga capace, secondo la tradizione, di vendette tremende e perfino dell’assassinio dei figli, ormai vecchia, lontana dalla patria e da Corinto, racconta il suo dramma a un gruppo di comari mentre risciacqua i panni con loro ad un lavatoio pubblico di Camarinas in Galizia. Una storia la sua, quella vera, dove difende i suoi diritti, quelli di tutte le donne, completamente diversa da quella narrata dagli uomini, da Euripide, Seneca, Racine e da loro deformata in chiave maschile.

Il Sextante, in collaborazione con la biblioteca Casanatense, presenta “Resa dei conti” opera drammatica dell’autore Andrés Pociña.

Resa dei conti. Andrés Pociña alla Casanatense

Il Sextante, in collaborazione con la biblioteca Casanatense, presenta “Resa dei conti” opera drammatica dell’autore Andrés Pociña.Mercoledì 19 dicembre, alle ore 17, presso la Biblioteca Casanatense (Salone Monumentale), Il Sextante, in collaborazione con la biblioteca Casanatense, ha il piacere di presentare “Resa dei conti” opera drammatica dell’autore Andrés Pociña, tradotta in italiano ed editata per la prima volta da Mariapia Ciaghi.

“La fascinazione che scaturisce da un testo di Pociña -scrive Lucia Marchi nella prefazione- fa riflettere su quanto la normalità sembri straordinaria e la singolarità invece spesso generi infelicità. Questa ricerca di raccontare la vita al limite del paradosso e lo stesso paradosso che diventa folle normalità sono gli elementi principali della scrittura scenica di Pociña, in grado di sviluppare una storia intrigante e con un ottimo ritmo scenico, che nel finale diventerà travolgente”.

Andrés Pociña Pérez, Professore emerito dell’Università di Granada, di cui è stato Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, è stato insignito lo scorso 2 novembre del prestigioso titolo di Doctor Honoris Causa dall’Università di Rosario in Argentina “per la sua carriera e i contributi di merito nel campo degli studi classici, Rosaliani e per l’enorme lavoro svolto durante tanti anni per la diffusione dell’antichità greco-latina e la sua sopravvivenza”.

Pioggia inversa a Cagliari. La galleria

Venerdì 28 settembre, alle ore 18:00, presso il Bookstore I Mulini del Centro Commerciale I Mulini (Selargius), è stato presentato il libro di Matteo Tuveri, dal titolo “Pioggia inversa. Storia del Diavolo e un precario”.

A presentare il libro la giornalista Giulia Marini con le letture di Federica Cadeddu.

L’evento è stato ospitato dal Bookstore Mondadori del Centro Commerciale I Mulini (Cagliari-Selargius) e ha visto la partecipazione di un folto pubblico che ha partecipato con domande e precisazioni.

Pioggia inversa. Presentazione del libro a Cagliari

Pioggia inversa fa tappa al Bookstore Mondadori di Cagliari

Al Bookstore Mondadori di Cagliari la presentazione del libro di Matteo Tuveri, Pioggia inversa. Storia del Diavolo e un precario.

Pioggia inversa. Presentazione del libro a CagliariVenerdì 28 settembre, alle ore 18:00, presso il Bookstore I Mulini del Centro Commerciale I Mulini (Selargius), sarà presentato il libro di Matteo Tuveri, dal titolo “Pioggia inversa. Storia del Diavolo e un precario”.

A presentare il libro la giornalista Giulia Marini con le letture di Federica Cadeddu.

Il volume, illustrato appositamente dai quadri di Antony Fachin, dipinti a olio con tecnica all’uovo, racconta una storia surreale e al medesimo tempo vera, una leggenda ambientata fra “acqua santa e perfidia umana”, fra la Sardegna di un tempo antico e remoto, un Lazio contemporaneo, visitato da una creatura sovrannaturale, e una Roma moderna in cui precariato e insoddisfazione popolano uno sfondo urbano.

Il protagonista capirà come i demoni, in altri “mondi” e in quello che viviamo, nascano da un esilio, da una promessa tradita di luce.

Matteo Tuveri, autore di libri di grande successo, storico e ideatore di documentari, è stato finalista in numerosi concorsi letterari (Il Pirandello e il Marguerite Yourcenar) e svolge la sua attività fra l’Italia, la Germania e il Sud America.

Fantasia e pedagogia. Didattica e drammatizzazione. Presentazione del libro alla Biblioteca Casanatense di Roma, 7 giugno 2018

Alla Casanatense un libro e una mostra

La Biblioteca Casanatense di Roma ha ospitato il 7 giugno la presentazione della nuova collana “Università” de Il Sextante, diretta dal Prof. Andrés Pociña, che ha inviato un caloroso discorso di benvenuto, e del volume Fantasia e Pedagogia. Didattica e drammatizzazioni, curato da Paola Ricci, Nicola Siciliani de Cumis e Corrado Veneziano.

Lucia Marchi, Direttrice della Biblioteca Casanatense, e Mariapia Ciaghi, CEO e Founder de Il Sestante
Lucia Marchi, Direttrice della Biblioteca Casanatense, e Mariapia Ciaghi, CEO e Founder de Il Sestante

Gli autori, salutati dalla Direttrice della Casanatense Lucia Marchi e moderati da Mariapia Ciaghi , CEO e Founder de Il Sextante, hanno dialogato su tema della fantasia come elemento fondante della specie umana con speciale riferimento al teatro (come campo in cui agiscono capacità linguistiche, gestuali, musicali e scenografiche) in quanto elemento collante delle competenze relazionali umane.

Durante l’evento la Biblioteca Casanatense ha offerto al pubblico una piccola esposizione di manoscritti, a cura di Ilaria Vercillo e Martina Pugliesi, con l’intento di mostrare come, fin dalle epoche più antiche, la fantasia abbia accompagnato la pedagogia nelle forme più svariate e spesso palesandosi nella stesura delle opere legate proprio all’insegnamento.

Ilaria Vercillo e Martina Pugliesi, curatrici della mostra di manoscritti rari alla Biblioteca Casanatense.
Ilaria Vercillo e Martina Pugliesi, curatrici della mostra di manoscritti rari alla Biblioteca Casanatense.

Come hanno avuto modo di dichiarare le curatrici: “uno dei testi che maggiormente rappresenta questo connubio è il De nuptiisPhilologiae et Mercurii di Minneo Felice Marziano Capella.
L’opera, del IV-V d. C., diviene famosa durante il Medioevo perché attraverso la narrazione delle nozze umano-divine fra Filologia e Mercurio vengono descritte le Arti liberali che costituivano tutto l’insegnamento dell’epoca medievale.”

Per continuare il viaggio che ha visto nel corso dei secoli l’impiego della fantasia nell’insegnamento e nella trasmissione del sapere, sono stati esposti al pubblico alcuni manoscritti che rappresentano esemplari unici e rari di opere che hanno lasciato un segno indelebile nella diffusione della cultura.

Pioggia inversa. Il trailer

A pochi anni dalla pubblicazione del libro Pioggia inversa. Storia del Diavolo e un precario, Il Sextante festeggia con un trailer.

Il volume, scritto dal giovane autore sardo Matteo Tuveri e illustrato dai quadri di Antony Fachin, racconta la storia esoterica e simbolica di un incontro paradossale, quello fra il Diavolo, antico signore del male, e un lavoratore precario, emblema degli odierni travagliati tempi.

Cosa porta il precario nel Bosco sacro di Sutri? E cosa cerca la strana e antica anima inquieta nel vecchio diario custodito dal ragazzo?

Una leggenda ambientata fra “acqua santa e perfidia umana”, fra la Sardegna di un tempo antico e remoto, un Lazio contemporaneo, visitato da una creatura sovrannaturale, e una Roma moderna in cui precariato e insoddisfazione popolano uno sfondo urbano.

Un protagonista che capirà come i demoni, in altri “mondi” e in quello che viviamo, nascano da un esilio, da una promessa tradita di luce.

Sito ufficiale del volume: www.pioggiainversa.eu
Il volume è disponibile nella nostra sezione shop cliccando su “richiedi”